Completamente distrutta dal terremoto del 1693 e ricostruita interamente nel XVIII secolo, Noto è l'indiscussa capitale del barocco siciliano, riconosciuta Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco.

 

Noto è il risultato di una sapiente ricostruzione ispirata agli ideali barocchi di città aperta, dall'assetto urbanistico regolare formato da scenografiche piazze.

Numerose le manifestazioni artistiche e folcloristiche: la Primavera barocca, l'Infiorata, il Corteo barocco, la notte di Giufà, la rassegna cinematografica "Cinema sotto le stelle", le sacre processioni, gli artistici presepi.

Da vedere:

  • Palazzo Ducezio, posto innanzi alla Cattedrale, e realizzato tra il Sette e l’Ottocento;
  • Porta Ferdinandea, realizzata del 1838 quando si apprese la notizia della venuta di Ferdinando II di Borbone, Re delle Due Sicilie.
  • Cattedrale, dedicata a San Nicolò, elogiato a monumento simbolo del barocco;
  • Le tre Chiese barocche del Santissimo Crocifisso, di S. Carlo al Corso, di S. Domenico;
  • Villa del Tellaro, ricca residenza romana scoperta nel 1971.