La Riserva naturale orientata Cavagrande del Cassibile è stata istituita nel 1990 al fine di conservare la vegetazione naturale, ripristinare la vegetazione forestale mediterranea e preservare le ricchezze archeologiche.

Si estende su un'area vasta 2.760 ettari circa, ricadente nei comuni di Avola, Noto e Siracusa.

La riserva è attraversata dal fiume Cassibile, l'antico Kakyparis greco, che le dà nome, e che nel corso dei millenni ha scavato profonde gole o canyon a diverse profondità.

Sotto il profilo archeologico e antropologico, Cavagrande è una riserva naturale ricchissima di segni della presenza umana, dall'età sicula ai giorni nostri, di cui sono rimaste notevoli testimonianze in tombe e reperti.